Lo studio dell'antichità incontra le possibilità della tecnologia
Soluzioni innovative per la valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale

Valorizzazione di siti e oggetti attraverso metodologie innovative e coinvolgimento della cittadinanza per azioni di coprogettazione comunitaria.

Soluzioni tecnologiche all'avanguardia per musei e siti archeologici, rendendo il patrimonio culturale accessibile e comprensibile.

Documentazione digitale tramite fotogrammetria e laser scanner per la conservazione e valorizzazione del patrimonio.

Riproduzioni accurate di reperti e monumenti per percorsi tattili, didattica e ricerca scientifica.

Esperienze immersive che permettono di esplorare ricostruzioni storiche e ambienti altrimenti inaccessibili.

Applicazione di tecnologie avanzate per l'analisi e la valorizzazione del patrimonio culturale.
L'idea che la sperimentazione, l'indagine e l'utilizzo di metodologie più tecniche siano utili e apportino benefici alla ricerca e progressione culturale è alla base della filosofia societaria.
La valorizzazione di siti e oggetti, unita alla possibilità di una loro fruizione da parte del pubblico, sono fondamentali per poter conservare i luoghi della storia: le nuove tecnologie vengono in aiuto anche in questo settore, permettendo una più facile ed agile comprensione del patrimonio culturale da parte dei non esperti.
Dal singolo elemento ad articolati territori: diverse sono le possibilità di valorizzazione culturale, dall'utilizzo delle tecnologie più sofisticate al coinvolgimento della cittadinanza, motore primo per azione di coprogettazione comunitaria.
Un team di professionisti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale

Virtutim s.r.l.s. è la realtà che coniuga lo studio dell'antichità alle possibilità della tecnologia, in grado di fornire una pluralità di servizi e di attività di supporto come le odierne attività di ricerca e di valorizzazione richiedono, offrendo soluzioni realizzative all'avanguardia, secondo una nuova concezione del fare cultura.
La Virtutim conta su soci di rodata esperienza e su un cospicuo numero di collaboratori, coinvolti nei vari lavori a seconda delle loro capacità e della loro preparazione.
Progetti di eccellenza nel campo della digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Mercati di Traiano – Musei dei Fori Imperiali
La Colonna Traiana rappresenta una sorta di ipertesto naturale: mediante le moderne tecnologie informatiche diviene possibile indagarne ed esplicitarne tutti gli aspetti e le narrazioni ad essa concatenate. HyperColumna è una piattaforma che dà all'utente la massima libertà, consentendogli l'opportunità di seguire un percorso cognitivo personalizzato con la possibilità di fruire, esplorare, approfondire i contenuti e le correlazioni di carattere artistico, storico, archeologico ed architettonico.

Missione Archeologica in Siria (MAIS), Sapienza Università di Roma
È stata ricostruita l'antica città di Ebla in Siria (1200 a.C. ca.) ed il paleoambiente circostante. L'attuale scavo archeologico di Ebla risulta oggi inaccessibile e diversi dubbi permangono sullo stato delle strutture scavate. Il lavoro si è posto l'obiettivo di valorizzare l'archivio archeologico e portare attenzione sulla situazione attuale del sito. Le ricostruzioni, arricchite di schede tecniche con dati di scavo e bibliografia, sono state rese navigabili tramite software dedicato, mentre una versione light è disponibile tramite App immersiva visualizzabile con cardboard.

Fondazione Internazionale Premio Balzan
L'Atlante Storico dei Culti del Reatino e della Sabina (ASCReS) costituisce uno strumento di ricerca duttile, in grado di mostrare le interazioni fra geografia fisica, insediamenti umani, individuali e collettivi, circoscrizioni ecclesiastiche e politico-amministrative, attraverso le varie epoche in una prospettiva diacronica e di sintesi. Una piattaforma online dove sono raccolte in un database tutte le informazioni storico-religiose, cultuali e spaziali; un GIS che utilizza anche la cartografia storica permette la navigazione e l'analisi del territorio, mentre alcuni modelli digitali consentono di esaminare reperti o luoghi altrimenti di difficile o impossibile accessibilità.

Open State Foundation (Amsterdam)
Tramite tecnica fotogrammetrica, sono stati digitalizzati 12 reperti provenienti da diversi musei e depositi archeologici Olandesi. Grazie alla partnership con la Open State Foundation gli oggetti sono stati opportunamente metadatati e caricati, in licenza CC0, sulla piattaforma olandese Open Cultuur Data, sia in formato .obj che in formato .pdf3D. I modelli prodotti possono essere scaricati per essere rielaborati a seconda delle esigenze del fruitore e stampati in 3D. Output finale del progetto è stata la stampa 3D di un cranio di donna del XIV sec. di origini frisoni utilizzata all'interno di un percorso di storytelling che narra le vicende della donna.

Musei Capitolini – Musei Vaticani
Sono stati riprodotti alcuni ambienti dei Musei per come dovevano presentarsi a metà del 1700: la Sala del Galata, il Salone, la Sala dei Filosofi, la Sala degli Imperatori, l'atrio a pian terreno e il Canopo, oggi non più esistente. Le sale sono state modellate in base ad una ricerca storico-artistica e oltre ottanta opere, oggi ai Musei Capitolini e ai Musei Vaticani, sono state riprese mediante tecnica fotogrammetrica. È stato creato un software per la gestione degli ambienti 3D e la navigazione delle sale attraverso tablet in AR e attraverso app per i dispositivi dei visitatori.

Basilica di San Pietro in Vincoli, Soprintendenza Speciale
Attraverso la ripresa fotogrammetrica e la stampa 3D della Tomba di Giulio II di Michelangelo, si è dato forma ad un percorso tattile per ipovedenti e non vedenti suddiviso in due parti: la prima caratterizzata da supporti esplicativi per comprendere forme e dimensioni degli ambienti e conoscere la storia del luogo. La seconda dedicata al monumento e alla statua del Mosè. Il visitatore può toccare tre modelli in scala: il plastico della tomba, la statua del Profeta biblico e il particolare del suo volto.

Soprintendenza Speciale di Reggio Calabria e Vibo Valentia
Il progetto si propone di analizzare l'intero tessuto urbanistico del sito medievale di Oppido Vecchia (Oppido Mamertina, RC) mediante le possibilità offerte dalle tecnologie più recenti in tema di indagine non invasiva (rilievi fotogrammetrici da terra e con drone utilizzando tecnologia LiDAR), arrivando alla proposizione di una restituzione e ricostruzione tridimensionale. Il progetto ha lo scopo di restituire un importante frammento di storia alla comunità cittadina.